Bacco&Orfeo Giuseppe Nova Flauto Elena Piva Arpa Sang Eun Kim soprano

Description

Giuseppe Nova flauto, Elena Piva arpa, Sang Eun Kim soprano
Musiche di Bonn e Offenbach

Dopo concerto con i vini delle Cantine Soloperto, Manduria TA

Giuseppe Nova è uno dei più rappresentativi flautisti italiani della sua generazione. Il Washington Post ha definito «affascinante» la sua esecuzione nella capitale statunitense; altre critiche attestano «interpretazione illuminata... una straordinaria linea musicale» (il Giornale), «l'arte musicale nella sua perfezione» (Nice Matin FR), «un dialogo condotto con genialità» (Nürtinger Zeitung DE), «semplicemente divino» (Concert Reviews UK), «...raffinata musicalità» (The Sunday Times, Malta), «...un'eleganza senza paragone e la naturalezza dell’esecuzione è quella che solo i grandi hanno» (Messaggero Veneto). Dopo i diplomi in Italia e Francia (Conservatorio Superiore di Lione) alla celebre scuola di Maxence Larrieu, ha esordito nel 1982 come solista con l'Orchestra Sinfonica della RAI. Di qui l’inizio di una brillante carriera che lo ha portato a tenere concerti e masterclass in Europa, Stati Uniti e America Latina, Asia. Solista con i Virtuosi di Praga, Camerata Bohemica, Filarmonica di Torino, Chesapeake Orchestra, Orchestre de Cannes Côte d'Azur, Thailand Philharmonic, Orchestra dell'Arena di Verona, insegna alla Fondazione Musicale di Aosta ed è Visiting Artist del St. Mary’s College of Maryland, USA. Diverse le sue registrazioni, tra gli altri con Maxence Larrieu, Bruno Canino, Wolfgang Schulz, Arnoldo Foà. Interviste e monografie sono apparse sulla stampa specializzata e la rivista giapponese The Flute gli ha dedicato copertina e Cover Story. Ha ricevuto a Kyoto il Premio internazionale per la Musica da camera, si è esibito per il G20 a Città del Guatemala e nel 2011 gli è stato attribuito a Praga il European Award for Artistic and Cultural activities. Suona con un flauto d'oro Powell 19.5 carati, espressamente costruito per lui.

Elena Piva si diploma in Arpa presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze nel 1992 con il massimo dei voti e la lode e si perfeziona in seguito con docenti di fama internazionale quali J. Borot, F. Pierre , J. Liber e U. Holliger. Nel 2000 ottiene il posto di Prima arpa presso l’ Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi”, ruolo che occupa tutt’oggi. Numerosissime le tournée in Europa, USA, Isole Canarie, Giappone, Cina, Corea, Italia e Svizzera, Oman, Austria con diverse orchestre fra le quali la “ G. Verdi” di Milano e l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Numerose sono anche le collaborazioni con vari enti, fra i quali ricordiamo Orchestra Filarmonica e Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra della Svizzera Italiana, Orchestra delle Settimane musicali di Stresa, Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra Internazionale d’Italia, sotto la direzione di importanti maestri, tra i quali R. Chailly, D. Barenboim, F. Luisi, G. Pretre. Ha eseguito come solista, in diverse occasioni, il Concerto per arpa, flauto e orchestra di Mozart con formazioni quali I Solisti Veneti, l’Orchestra di Stato della Romania e l’Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi”. Con quest’ultima ha eseguito i Concerti di Gliere, Haydn, Boieldieu, Rodrigo e Skerjanc e ha anche inciso per la DECCA il Concerto per arpa e orchestra di Nino Rota. Recentemente è uscito un CD per Deutsche Grammophon contenente la versione de Il padrino per arpa sola.

Sang Eun Kim, soprano nativo della Corea del Sud, allieva di Sung Hee Park, ha conseguito la laurea in Musica presso la EWHA Womans University di Seoul con il massimo dei voti, ottenendo altresì il Primo premio. In seguito, con l’obiettivo di perfezionare la conoscenza linguistica e confrontarsi direttamente con il patrimonio artistico italiano, in particolare con l’opera, si é stabilita in Italia, dove si é perfezionata con Sonia Franzese e al Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria per il Biennio accademico. Attiva come solista, si è esibita in numerosi centri musicali italiani ed ha vinto il primo premio al Concorso “Talenti” 2019. È stata ospite dell’Associazione Anton Stadler nell’ambito del Festival Internazionale di Musica da Camera e collabora con il pianista e compositore Luigi Giachino in programmi dedicati alla musica per il cinema d’animazione.

La passione tra la famiglia Soloperto e il vino scoppia nei primi decenni del secolo scorso, con la fondazione di una delle prime aziende per il commercio del vino sfuso. Verso la fine degli anni ’60, Giovanni Soloperto fece il passo successivo e, prima ancora della legge sulle Doc, imbottigliò il Primitivo in purezza nella prima, piccola cantina. Col tempo la cantina si è ingrandita fino a raggiungere le attuali dimensioni e oggi si producono circa un milione di bottiglie l’anno. Il Primitivo di Manduria è la principale risorsa, affiancato dai vini della tradizione pugliese quali il Negroamaro e alcuni vitigni a bacca bianca delle colline murgesi che compongono le Doc Locorotondo e Martina Franca. Manduria si trova nel nord del Salento, a un passo dall’altopiano delle Murge tarantine e a pochi chilometri dalle spiagge del Mar Ionio, scandite dalle torri di avvistamento saracene. Le terre su cui poggiano le viti del Primitivo sono di natura calcareo argillosa, con presenza di fossili e di ossidi di ferro, che danno al terreno una naturale colorazione rossastra. Il ferro presente nel terreno aiuta il drenaggio, evitando i ristagni dopo le piogge e per questo le terre rosse sono tra le più indicate per la produzione del vino.
Cantine Soloperto - SS 7 Ter - 74024 Manduria TA - tel. 099 979428 - This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. - www.soloperto.it

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Availability:35
Starts on:17/04/2022 16:30

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