Bergolo - Teatro della PietraDa Venezia a Buenos AiresGiuseppe Nova e Gli Archimedi

Description

Giuseppe Nova flauto
Gli Archimedi
Andrea Bertino violino
Marco Allocco violoncello
Giorgio Boffa contrabbasso
Musiche di Vivaldi, Piazzolla

Di Giuseppe Nova, considerato uno dei più rappresentativi flautisti italiani della sua generazione, il Washington Post ha definito «affascinante» la performance nella capitale statunitense. Altre critiche parlano di «interpretazione illuminata [… e] una straordinaria linea musicale» (il Giornale); «l’arte musicale nella sua perfezione» (Nice Matin FR); «un dialogo condotto con genialità» (Nurtinger Zeitung DE); «raffinata musicalità» (The Sunday Times Malta). Dopo diplomi in Italia e Francia (Conservatorio Superiore di Lione) alla celebre scuola di Maxence Larrieu, ha esordito nel 1982 come solista con l'Orchestra Sinfonica della RAI. Di qui l’inizio di una brillante carriera che lo ha portato in Europa, Stati Uniti e America Latina, Asia (Giappone, Cina, Tailandia, Singapore, Corea) esibendosi in celebri sale e festival, tra le altre, Mozarteum di Salisburgo, Rudolfinum e Smetana Hall di Praga, Franz Liszt Hall Budapest, Tonhalle Grosser Saal di Zurigo, Teatro Filarmonico di Verona, Suntory Hall, Kioi Hall, Hamarikyu Hall di Tokyo, Lotte Concert Hall e Seoul Art Center, Parco della Musica di Roma, Serate Musicali di Milano. Solista, tra le altre, con le orchestre: i Virtuosi di Praga, Ensemble of Tokyo, Orchestre de Cannes Côte d'Azur, Orchestra dell'Arena di Verona, Orchestre Royal de Chambre de Wallonie, Thailand Philharmonic, Orchestra del Teatro Nazionale di Praga, Tübinger Kammerorchester, West Bohemian Symphony Orchestra, Moravian Philharmonic Orchestra, I Solisti Aquilani, Orchestra Sinfonica di Sanremo, State Symphony Leningrad Oblast, Kazakh Academy of Virtuosi, Saarbrücken Staatsorchester, Orchestra Filarmonica di Torino, è presente nelle giurie dei Concorsi in Europa e Asia. Già docente di Conservatorio, all'Accademia di Pescara, alla Scuola di Saluzzo, alla Fondazione Arts Academy di Roma, al Conservatorio di Ginevra e Visiting Artist del St. Mary’s College of Maryland, USA. Diverse le registrazioni radio-televisive e su CD, alcune per Camerata Tokyo e Universal. Ha ricevuto a Kyoto il Premio per la Musica da Camera, si è esibito per il G20 a Città del Guatemala, nel 2011 gli è stato attribuito a Praga lo European Award for Artistic and Cultural activities e nel 2018 gli è stato conferito il BMIMF Best Artist al Korean Busan Maru Festival. Invitato quale Esperto di strumento presso il Conservatorio superiore di Losanna e il Conservatorio Superiore di Lione, insegna presso il Conservatoire de la Vallée d'Aoste.
Nati nel 2015, Gli Archimedi hanno costruito la loro identità sulla sperimentazione e sull’unicità della loro formazione, un trio d’archi composto da violoncello, violino e contrabbasso. Tutti e tre gli strumenti hanno in comune la musica classica, ma sono molto rare le composizioni scritte per un trio di questo tipo. Violino e contrabbasso sono caratterizzati da una certa versatilità che li rende ugualmente apprezzati sia nella classica che nel jazz e nel folk. Diventa così possibile per il gruppo mantenere un’impostazione cameristica da trio d’archi e, allo stesso tempo, mettersi alla prova con brani ascritti non solo alla musica classica, ma anche al filone folk e jazz. Gli Archimedi non si trovano a metà tra i generi, ma si basano su un attento studio dei brani scelti. Il centro del discorso musicale è la reinterpretazione, che si risolve in uno stile unico e del tutto personale. La formazione classica dei tre musicisti acquista così nuove sfumature grazie alla spiccata originalità nell’accostamento degli strumenti. Queste due componenti fanno sì che brani classici assumano connotazioni folk, e pezzi jazz acquisiscano nuove sfaccettature scalfite dal suono acustico dei tre strumenti che, a turno, improvvisano e accompagnano.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti.
Amici di Alba Music Festival: la sottoscrizione include la prenotazione prioritaria dei posti nelle prime file tramite comunicazione scrivendo a: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. specificando per quali date si desidera prenotare. Informazioni su come diventare Amici del Festival qui.

Teatro della Pietra, 12074 Bergolo CN
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Antico borgo in pietra arenaria, in questo estremo angolo di mondo, le colline per una coltivazione di sussistenza hanno richiesto lo sforzo esagerato di un terrazzamento in muro a secco. Piccolo borgo incantato, Bergolo è situato a 616 metri di altitudine sul livello del mare, che qui manda frequentemente il suo vento, scirocco.
La pietra arenaria declinata in tutte le variabili di colore, posizione, incastro dà forma ad un’unica via, su cui si affacciano le poche case del paese. Un pavimento lastricato, pareti antiche riportate a vista. Anche la chiesa e il campanile sono stati spogliati dall’intonaco e svelati. È il paese di pietra, e tanto basta.

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Starts on:04/08/2024 17:00

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