ClassicaNotturno e tempestaSandro De Palma

Sandro De Palma pianoforte
Musiche di Schubert, Beethoven, Chopin


Sandro De Palma è riconosciuto come uno dei più affascinanti interpreti nel panorama musicale, grazie alla sua costante ricerca di uno stile interpretativo personale e delle più sottili sfumature timbriche e cromatiche del suono. È inoltre didatta, organizzatore, produttore, direttore artistico. Parallelamente agli studi classici al liceo e alla sua formazione in composizione, ha approfondito il pianoforte con maestri illustri come Vincenzo Vitale, Nikita Magalof e Alice Kezeradze-Pogorelich. La sua carriera concertistica ha preso il via all'età di soli nove anni, con un programma che abbracciava le opere di Bach, Chopin e Schubert. Da allora, ha intrapreso una brillante carriera nazionale e internazionale, esibendosi in prestigiosi palcoscenici e festival di tutto il mondo. Tra i momenti salienti della sua carriera si annoverano le esecuzioni degli studi di Chopin al Festival Internazionale "Arturo Benedetti Michelangeli", dei Preludi di Chopin alla Wigmore Hall di Londra, del Concerto n. 1 di Franz Liszt con la Filarmonica di San Pietroburgo, il concerto n.2 di Brahms al Musikverein di Vienna, il Quintetto di Franck e il Concerto n. 1 per pianoforte e tromba di Šostakovich alla Filarmonica di Berlino. Ha inoltre partecipato a numerosi festival internazionali, tra cui la "Folle journée" di Nantes, il Festival pianistico de "La Roque d'Anthéron", il Festival Beethoven di Bonn e Varsavia, il Festival Piano aux Jacobins di Toulouse e l'Esprit du piano di Bordeaux. Le sue tournée lo hanno portato in Europa, in Cina, in Giappone e negli Stati Uniti. Oltre alla sua attività di solista, Sandro De Palma si distingue per la sua passione per la musica da camera, con un vasto repertorio. Alla continua ricerca di repertorio poco conosciuto, nel corso della lunga carriera ha eseguito pagine di autori come Hummel, Clementi, Salieri, Cimarosa, Field, Flitch, Massenet, Decaux e autori contemporanei in prima esecuzione quali Azio Corghi, Michele Dall’Ongaro e Silvia Colasanti. La sua passione per la scoperta di "tesori nascosti" si è evidenziata nelle programmazioni innovative del Festival di Spoleto e in altri contesti, mantenendo sempre un equilibrio tra originalità e coinvolgimento del pubblico. Ha registrato in prima mondiale le opere pianistiche di Cilea; ha inoltre inciso un CD con Sonate di Muzio Clementi per l’etichetta Naxos. Fin dall'inizio della sua carriera, De Palma ha saputo coniugare con maestria la sua sensibilità artistica con le competenze organizzative e gestionali, manifestando una visione completa delle sfde connesse alla direzione artistica e all'organizzazione musicale. Ha ricoperto ruoli di direttore artistico per l'Associazione Musicale del Teatro Bellini di Napoli e il Festival Maggio della Musica di Napoli. Nel 2000 ha fondato l'Associazione Musicale Muzio Clementi di Roma. Dal 2006 ha fondato il Festival I Bemolli sono Blu che si svolge ogni anno a Viterbo. Nel 2021 ha dato vita al festival "Itinerari Farnesiani - Dimore in Musica", fnalizzato alla valorizzazione delle dimore storiche della Tuscia, con il sostegno della Regione Lazio. Nel 2024 ha realizzato il Festival “Echi sonori a Palazzo Chigi” per valorizzare lo storico Palazzo Chigi di Viterbo, recentemente divenuto nuova sede dell'Associazione Clementi. L’associazione ha trasformato due locali del palazzo in una sala da concerto di dimensioni ridotte, grazie a un'accurata ristrutturazione e a un adeguamento acustico avanzato, rendendo lo spazio ideale per l’ascolto intimo di musica da camera, che è stato il fulcro del festival.

Abbonamento a 8 concerti: 30 euro.
Abbonamento a 8 concerti riservato agli Amici di Alba Music Festival: 18 euro
Ingresso singolo con prevendita e posto riservato acquistabile online: 15 euro
Ingresso gratuito per i minori di 10 anni
Per biglietti e abbonamenti è possibile utilizzare la Carta del docente e il Bonus cultura (18app). Informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Chiesa di San Giuseppe
Piazzetta Giovanni Paolo II, 12051 Alba CN
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La Chiesa di San Giuseppe deve la sua fondazione alla Compagnia dei Pellegrini di Alba che commissiona la realizzazione dell’edifico nel 1642 e che celebra solennemente la nuova sede religiosa il 3 novembre 1656. La Chiesa presenta un corpo unico, coperto da una volte a botte, a cui sono state aggiunte in seguito quattro cappelle laterali, la più rilevanti delle quali è la Cappella del Crocefisso che custodiva un particolare crocefisso dalle braccia mobili che veniva portato in processione per la città durante la cerimonia dell’Intierro. Nel vano cantinato sotto le gradinate della cappella è possibile osservare il percorso archeologico musealizzato che racchiude i resti del teatro romano sui quali è stata costruita una torre in epoca medievale. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce dati che testimoniano la presenza di capanne lignee, soluzione abitativa che si riscontra frequentemente in Alba durante il periodo tardo-antico. Caratteristico è il campanile della Chiesa di San Giuseppe: slanciato e costruito in mattoni a vista, è sormontato da una cupola a forma di cipolla costruita in laterizi. Particolari sono anche le finestre a forma di ovale ottenute dal tamponamento dei finestroni precedenti. La torre campanaria è visitabile: scalando circa 200 scalini si arriva alla cima per osservare Alba da un punto panoramico: i tetti rossi, le viuzze medievali, gli edifici storici osservati da un’angolazione nuova. Anche l’interno della chiesa suscita meraviglia per la ricchezza del patrimonio decorativo: l’esuberanza barocca si accompagna a opere di artisti moderni proprio come se l’edificio religioso fosse non solo un luogo di culto, ma anche una vera e propria galleria d’arte che racconta come cambia nel tempo a sensibilità artistica.

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Dettagli dell'Evento

Disponibilità:6
Inizia il:17/11/2024 11:00

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