ClassicaIl grande ‘900 pianisticoGiovanni Umberto Battel

Giovanni Umberto Battel pianoforte
Musiche di Debussy, De Falla, Ravel, Stravinskij

Giovanni Umberto Battel, nato a Portogruaro (VE) da una famiglia di musicisti, ha iniziato lo studio del pianoforte a quattro anni con il padre, pianista e compositore. Dopo i primi esami, superati sempre con il massimo dei voti, è passato sotto la guida del M° Luciano Gante diplomandosi presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste col massimo dei voti, la lode e l’unanime menzione speciale per la rara maturità concertistica. In seguito ha conseguito il Diploma di Perfezionamento a pieni voti e lode presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma sotto la guida della pianista Lya De Barberiis. Contemporaneamente, dopo gli studi classici, ha conseguito la Laurea in Discipline della Musica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna, con il massimo dei voti e la lode, pubblicando studi sulle nuove metodologie dell’analisi dell’interpretazione su importanti riviste italiane e straniere. Molti sono stati i riconoscimenti ottenuti nei concorsi: dal 1974 al 1979 ha vinto ben cinque primi premi in importanti concorsi pianistici nazionali legati a società concertistiche italiane; dal 1978 al 1982 è stato premiato ben sette volte in concorsi internazionali italiani e stranieri, confermando il proprio valore in diversi tempi e sedi. Basti citare i due primi premi a Stresa e ad Enna e gli altri premi al “Pozzoli”, al “Viotti” e al “Busoni”. Il debutto come solista è avvenuto nel 1976 con un concerto per il decentramento del Teatro “La Fenice” di Venezia, mentre con orchestra è avvenuto nel 1980 a San Remo. Da allora ha tenuto numerosissimi concerti in Italia. Dal 1986 ha suonato in Francia (Parigi, Bergues, Bondues, Bourbourg, Briançon, Chateneauneuf du Pape, Lille, Nancy, Nantes, Obernai, Pennautier, Strasburgo), Germania (Amburgo, Böblingen, Bonn, Brema, Dresda, Lubecca, Meesburg, Monaco, Remaghen), Gran Bretagna (Londra), Spagna (Madrid, Girona, Sant Pere de Rodes, Vigo), Portogallo (Madeira), Belgio (Bruxelles, Jodoigne), Svezia (Stoccolma), Svizzera (Zurigo, Baden), Slovenia (Lubiana), Croazia (Zagabria, Pola), Serbia (Belgrado), Grecia (Atene, Salonicco), Turchia (Ankara, Smirne), Russia (Samara), Ucraina (Kharkov), Giappone (Tokyo, Osaka), U.S.A. (S. Francisco e altre cittá in California, Colorado, Indiana, North Carolina, Texas e Oklahoma), Canada (Vancouver, Victoria).Molte sono state le esibizioni con importanti orchestre sinfoniche e da camera dirette tra gli altri da De Bernart, Gavazzeni, Steinberg, Scimone.Numerose sono state altresì le registrazioni per la RAI, radiofoniche e televisive.Fra le sue incisioni vanno ricordati i due CD contenenti il monumentale Concerto op. 39 per pianoforte, orchestra e coro maschile di F. Busoni (Ed. Bongiovanni – Bologna 1991). A soli vent’anni ha ottenuto la cattedra di ruolo di Pianoforte principale insegnando nei Conservatori di Trieste e di Venezia. Dall’anno accademico 1997/98 è Direttore del Conservatorio Statale di Musica “Benedetto Marcello” di Venezia.È stato commissario in importanti concorsi pianistici e ha tenuto corsi di perfezionamento in Italia, Francia, Spagna, Andorra, Slovacchia, Serbia, Albania, Turchia, Giappone, U.S.A. e Canada.

Abbonamento a 8 concerti: 30 euro.
Abbonamento a 8 concerti riservato agli Amici di Alba Music Festival: 18 euro
Ingresso singolo con prevendita e posto riservato acquistabile online: 15 euro
Ingresso gratuito per i minori di 10 anni
Per biglietti e abbonamenti è possibile utilizzare la Carta del docente e il Bonus cultura (18app). Informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Chiesa di San Giuseppe
Piazzetta Giovanni Paolo II, 12051 Alba CN
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La Chiesa di San Giuseppe deve la sua fondazione alla Compagnia dei Pellegrini di Alba che commissiona la realizzazione dell’edifico nel 1642 e che celebra solennemente la nuova sede religiosa il 3 novembre 1656. La Chiesa presenta un corpo unico, coperto da una volte a botte, a cui sono state aggiunte in seguito quattro cappelle laterali, la più rilevanti delle quali è la Cappella del Crocefisso che custodiva un particolare crocefisso dalle braccia mobili che veniva portato in processione per la città durante la cerimonia dell’Intierro. Nel vano cantinato sotto le gradinate della cappella è possibile osservare il percorso archeologico musealizzato che racchiude i resti del teatro romano sui quali è stata costruita una torre in epoca medievale. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce dati che testimoniano la presenza di capanne lignee, soluzione abitativa che si riscontra frequentemente in Alba durante il periodo tardo-antico. Caratteristico è il campanile della Chiesa di San Giuseppe: slanciato e costruito in mattoni a vista, è sormontato da una cupola a forma di cipolla costruita in laterizi. Particolari sono anche le finestre a forma di ovale ottenute dal tamponamento dei finestroni precedenti. La torre campanaria è visitabile: scalando circa 200 scalini si arriva alla cima per osservare Alba da un punto panoramico: i tetti rossi, le viuzze medievali, gli edifici storici osservati da un’angolazione nuova. Anche l’interno della chiesa suscita meraviglia per la ricchezza del patrimonio decorativo: l’esuberanza barocca si accompagna a opere di artisti moderni proprio come se l’edificio religioso fosse non solo un luogo di culto, ma anche una vera e propria galleria d’arte che racconta come cambia nel tempo a sensibilità artistica.

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Dettagli dell'Evento

Disponibilità:24
Inizia il:12/10/2025 11:00

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