ClassicaSerenata virtuosaClaudi Arimany - Eduard Sànchez - Albert Giménez

Claudi Arimany flauto
Eduard Sànchez flauto
Albert Giménez pianoforte
Musiche di Mozart, Kuhlau, Rossini, Doppler

Claudi Arimany, considerato uno dei più prestigiosi solisti catalani, ha studiato a Barcellona e a Parigi. Si è esibito con grandi artisti (J.P. Rampal, M. Nordmann, F. Ayo, M. Maisky, N. Zabaleta, V. de los Angeles, C. Scimone, C. Orbelian, V. Pikaisen, M. Larrieu, J. Suk, A. Nicolet, J.J. Kantorov, Borodin Quartet...) e come solista con importanti orchestre, fra cui English Chamber Orchestra, Berlin Philarmonic Chamber Orchestra, New York Philharmonia Virtuosi, Franz Liszt Budapest Chamber Orchestra, Israel Sinfonietta, Ensemble Orchestral de Paris, Symphony Orchestra of Prague (FOK), Orchestra Internazionale d´Italia, Zagreb Soloists, Wienner Hofburg Orchester, München Bach Orchestra, Moscow Chamber Orchestra, Stuttgart Kammerorchester, China National Symphony Orchestra, European Union Chamber Orchestra, Amadeus Chamber Orchestra, Virtuosi Italiani, Prague Chamber Orchestra, Berliner Kammerorchester, Czech Philharmonic. Ha suonato in sedi concertistiche internazionali: Chicago Symphony Hall, Washington Library of Congress, Carnegie Hall di New York, Boston Symphony Hall, Palau de la Música Catalana di Barcellona, Beethoven House (Bonn), Wiener Konzerthaus, Palais Auersperg, Hofburg Redoutensaal and Musikverein di Vienna, Teatro Real e Auditorio Nacional di Madrid, Rudolfinum Hall e Smetana Hall di Praga, Concertgebouw di Amsterdam, Hollywood Bowl di Los Angeles, Wellington di Londra, Txaikowsky Hall di Mosca, Franz Liszt Academy di Budapest, Lieder Halle di Stoccarda, Gasteig and Herkules Saal di Monaco di Baviera, National Concert Hall di Beijing, Kolarak di Belgrado, Chopin Auditorium di Varsavia, Théâtre des Champs Elysées, Salle Pleyel e Salle Gaveau di Parigi, Suntory Hall e Bunka Kay Kan di Tokio. Suona il flauto d'oro "W.S Haynes" appartenuto a Jean Pierre Rampal, il quale definì Arimany «uno di quei rari virtuosi che pongono tecnica, suono e colore al servizio della musicalità».

Eduard Sánchez, solista internazionale e docente al Conservatorio di Barcellona, ha vinto primi premi ai Concorsi di Vienna, Bruxelles, Parigi e Londra, nonché al Golden Classical Music Awards International Competition di New Yorkpresso la Carnegie Hall. Si è esibito con i flautisti Willy Freivogel, Maxence Larrieu e Claudi Arimany, oltre che con musicisti quali Alan Branch, Michel Waguemans, Paul Cortese, Raphel Leone e Ireneusz Jagla. Ha tenuto concerti in tutta Europa e negli USA come solista e con ensemble quali Vienna Orchestra, I Musici di Vivaldi, Musici Veneti, Orchester Philharmonie de Brandenburg, Württemberg Chamber Orchestra; Kammerorchester Pforzheim, Kammerorchester Tübingen, Bach Chamber Orchestra. Ospite di convention flautistiche (Autunno Musicale Palazzolese Festival di Bergamo, Estate Musicale di Gressoney, Musicals in Cormeilles, Musical Contest of Kerkrade, Havelland Musikfestspiele, Musik für Sindelfingen, Llívia International Festival), ha inciso per le etichette Capricio, Sony Classical e Da Vinci Classics. Suona un flauto d'oro 14 carati di William S.Haynes.

Albert Giménez ha iniziato gli studi pianistici alla Escola de Música de Barcelona con Joan Rubinat e con suo padre, Albert Giménez Attenelle. Con una borsa di studio della Generalitat de Catalunya si è quindi iscritto alla Guildhall School of Music and Drama di Londra, seguito dai docenti Paul Berkowitz e Alexander Volkov e dal Takács Quartet per la Musica da camera. Ha mpartecipato alle masterclass di Dimitri Bashkirov, Nina Svetlanova, Gyorgy Sebok, Karl Engel e Jun Kanno e ha ottenuto una laurea in Esecuzione liederistica presso la Esmuc (Accademia Spagnola di Musica). Attivo come solista e camerista, si è esibito in Inghilterra, Francia, Belgio, Svizzera, Lussemburgo, Macedonia, Principato di Monaco e Italia in sedi quali Palau de la Música Catalana, Zaragoza Auditorium (Sala Mozart), Salle Pleyel di Parigi e Palais des Beaux Arts di Bruxelles. Ha suonato per Catalunya Música, RNE Radio 2, Radio 4, COM Ràdio, TVE e TV3 e ha inciso un CD con il violista Ashan Pillai edito da Columna Música. Docente al Conservatorio di Badalona e accompagnatore alla Esmuc e al Conservatorio Liceu di Barcellona.
Abbonamento a 8 concerti: 30 euro.
Abbonamento a 8 concerti riservato agli Amici di Alba Music Festival: 18 euro
Ingresso singolo con prevendita e posto riservato acquistabile online: 15 euro
Ingresso gratuito per i minori di 10 anni
Per biglietti e abbonamenti è possibile utilizzare la Carta del docente e il Bonus cultura (18app). Informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Chiesa di San Giuseppe
Piazzetta Giovanni Paolo II, 12051 Alba CN
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La Chiesa di San Giuseppe deve la sua fondazione alla Compagnia dei Pellegrini di Alba che commissiona la realizzazione dell’edifico nel 1642 e che celebra solennemente la nuova sede religiosa il 3 novembre 1656. La Chiesa presenta un corpo unico, coperto da una volte a botte, a cui sono state aggiunte in seguito quattro cappelle laterali, la più rilevanti delle quali è la Cappella del Crocefisso che custodiva un particolare crocefisso dalle braccia mobili che veniva portato in processione per la città durante la cerimonia dell’Intierro. Nel vano cantinato sotto le gradinate della cappella è possibile osservare il percorso archeologico musealizzato che racchiude i resti del teatro romano sui quali è stata costruita una torre in epoca medievale. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce dati che testimoniano la presenza di capanne lignee, soluzione abitativa che si riscontra frequentemente in Alba durante il periodo tardo-antico. Caratteristico è il campanile della Chiesa di San Giuseppe: slanciato e costruito in mattoni a vista, è sormontato da una cupola a forma di cipolla costruita in laterizi. Particolari sono anche le finestre a forma di ovale ottenute dal tamponamento dei finestroni precedenti. La torre campanaria è visitabile: scalando circa 200 scalini si arriva alla cima per osservare Alba da un punto panoramico: i tetti rossi, le viuzze medievali, gli edifici storici osservati da un’angolazione nuova. Anche l’interno della chiesa suscita meraviglia per la ricchezza del patrimonio decorativo: l’esuberanza barocca si accompagna a opere di artisti moderni proprio come se l’edificio religioso fosse non solo un luogo di culto, ma anche una vera e propria galleria d’arte che racconta come cambia nel tempo a sensibilità artistica.

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Dettagli dell'Evento

Disponibilità:27
Inizia il:02/11/2025 11:00

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